A Pasqua è dura pensare di poter rinunciare anche solo ad una portata, per non esagerare.

È d’altronde comprensibile quanto ci si debba sforzare per evitare di mangiare tanto, con tutte le leccornie che offre la nostra tavola, specialmente in questo periodo.

Ma cosa fare, quindi, per non perdere totalmente la nostra forma, tenendo anche conto che l’attività fisica cui possiamo dedicarci è limitata dalle mura di casa, data la quarantena?

Di seguito vi diamo alcuni piccoli consigli che possono aiutarvi nel non farvi sentire troppo in colpa quando Pasqua sarà passata.

Abitudini di base

Partiamo da cosa si dovrebbe mangiare e cosa no, per continuare a mantenere una corretta alimentazione:

  • Fibre vegetali: diminuiscono l’assorbimento intestinale dei grassi (verdure crude, legumi, pane integrale, orzo e farro). Una sana abitudine è iniziare ogni pasto con una ricca porzione di insalata mista
  • Privilegiare alimenti che favoriscano l’aumento dei livelli di colesterolo buono (HDL) come: frutta secca, olio d’oliva e cereali integrali.
  • Non esagerare con pane e pasta, che in ogni caso dovranno essere integrali, ma compensa con un buon apporto proteico (pesce, carni magre, formaggi magri, legumi, uova…).
  • Evitare i grassi saturi, contenuti in carni rosse, formaggi, lardo, strutto.
  • Preferire, a questi ultimi, cibi con un buon apporto di acidi grassi insaturi come olio di oliva, olio di arachidi, avocado, mais, girasole, soia.
  • Cuoceregli alimenti con metodi tipo la bollitura, il vapore, la grigliatura.
  • Inserire nell’alimentazione cibi che riducono il colesterolocome soia, avena e curcuma.

Se non vogliamo rinunciare a nulla

Se proprio vogliamo assaggiare tutto ciò che ci verrà messo davanti nel giorno di Pasqua, facciamolo pure, ma in quantità minori. Solo così potremo arginare i “danni” sia fisicamente quando ci alzeremo da tavola, sia mentalmente, visto che saremo meno infiacchiti.

Di seguito dei consigli per mangiare con misura o comunque rispettare il proprio benessere durante le festività:

  • Per prima non programmiamo di saltare i pasti prima e dopo la grande cena o il grande pranzo. Dovremmo avere delle abitudini alimentari il più possibile regolari e salutari, e “risparmiare” calorie saltando i pasti per darsi poi alla pazza gioia non è una cosa corretta.
  • Limitare i dolci: Esagerare con i dolci, quindi con gli zuccheri semplici, porterà a picchi glicemici che innescheranno una successiva voglia smodata di altri dolci. Concediamoci quindi qualche “dolce peccato di gola” solo durante i giorni di Pasqua e Pasquetta ma senza esagerare con le quantità.
  • Praticare attività fisica: Per espiare i “peccati di gola”, è sempre possibile far seguire alle abbuffate festive delle giornate di depurazioneoppure fare delle sane e rilassanti passeggiate in compagnia di parenti e amici.
  • Idratazione: Durante tutta la giornata ricordiamoci di mantenere un buono stato di idratazione, bevendo acqua ad intervalli regolari anche tra i pasti. Possiamo anche optare per qualche buona tisana, evitando però di aggiungere dolcificanti.

Questi consigli ovviamente valgono per qualsiasi occasione in cui è previsto un pasto un po’ più abbondante. Teniamo presente che non sarà uno sgarro occasionale a farci ingrassare. Non si aumenta di peso (inteso come accumulo di tessuto adiposo) in uno o due giorni. L’ago della bilancia sale in questi casi per un accumulo di liquidi. Dobbiamo però anche non far diventare lo sgarro una regola. Abitudini alimentari sane e regolari sono uno dei migliori regali che possiamo farci.

E ora, senza troppe remore o rimorsi, Buona Pasqua!